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31-07-2017
CHIUSURA ESTIVA
CHIUSURA ESTIVA       Gentile cliente ti ricordiamo che NET Building Automation resterà chiusa  da lunedì 7 al 25 agosto 2017 compresi   Gli uffici riapriranno lunedì 28 Agosto 2017
14-03-2017
Presentazione Progetto Solar Decathlon Middle East 2018
Regolazioni del Comfort e dell'Efficienza Energetica Leggi tutto QUI  
28-11-2016
La vera Innovazione del Comfort e dell'Efficienza Energetica
   Il Video presenta un'applicazione di vera Innovazione per la Climatizzazione. In questo filmato viene presentata la più innovativa delle regolazioni del Comfort Climatico e del suo monitoraggio capillare. Il progetto prevede inoltre l'applicazione della norma EN15232 - CEI 205-18 per il risparmio Energetico. L'applicazione è ideale nelle scuole, nei luoghi di lavoro, sale congressi ecc. Link: Connessioni
20-09-2016
Nuovo - RSLPR1 - Slave Multisensore UV index, Luxmetro, Irraggiamento
Modulo multisensore da esterno specifico per impianti distribuiti di Domotica e Building Automation per la misura di UV index, Luminosità, Irraggiamento montato su scatola IP55 e corredato di staffa orientabile. Articolo HP/RSLPR1CGT scheda prodotto
14-06-2016
Puglia - Eventi con Presentazione della Biotermoregolazione
Puglia - Eventi con Presentazione della Biotermoregolazione   Dopo gli eventi già annunciati su Napoli la Biotermoregolazione verrà presentata nel mese di Giugno anche in Puglia! Il Primo appuntamento è per la mattina di Venerdi 17 nel corso dell’evento, MEETING INTENSIVO RISERVATO A INSTALLATORI, SYSTEM INTEGRATOR, E SPECIALISTI DEL SETTORE SICUREZZA Evento che si promette di far comprendere come costruire un vantaggio competitivo con margini di guadagno alti tramite lo studio alla vendita, l'analisi dei prodotti, il "nostro" mercato, le certificazioni e normative, gli strumenti necessari. Il secondo appuntamento è per il Pomeriggio di Venerdi 17 nel corso dell’evento.              
26-05-2016
Storie di Architettura e Design
ARCHITECTURE AND DESIGN STORIES Automazione per il controllo del microclima interno: Un sistema Innovativo per la Bio-Termoregolazione Alessandro Bernini - Net Building Automation Srl Passivehaus Marco Marandino - Bioedile Srl Mercoledi 8 Giugno 2016 Aula Emanuele Carreri - Ore 10:30 Introducono: SERGIO RINALDI ANTONELLA VIOLANO Intervengono: ANTONIO BOSCO ROSSELLA FRANCHINO CATERINA FRETTOLOSO FRANCESCA MUZZILLO
18-05-2016
CORSO DI FORMAZIONE 1° LIVELLO HOMEPLC + LADDERHOME
Comprende introduzione alle nuove tecnologie di misura e regolazione del comfort Corso HomePLC & Ladder Home di 1° livello con introduzione alla efficienza energetica secondo le norme EN15232 ed alle nuove tecnologie per il comfort. Cecina 26-27 febbraio
10-04-2016
ESXJ4R - Slave I/O - Espansione centrali
Modulo slave di espansione per centrali di controllo tipo CDS - CFP. Dotato di 4 Ingressi e 4 uscite a relè, 1 porta seriale RS485, indirizzabile tramite dip-switch presenti sulla scheda... leggi tutto
06-04-2016
Corso HBE System
Corso supervisione HomePLC – CECINA 28-29 Aprile 2016 Maggiori dettagli e info al seguente link Corso HBE SYSTEM  
25-01-2016
CORSO DI FORMAZIONE 1° LIVELLO HomePLC + LadderHome
Comprende introduzione alle nuove tecnologie di misura e regolazione del comfort Corso HomePLC & Ladder Home di 1° livello con introduzione alla efficienza energetica secondo le norme EN15232 ed alle nuove tecnologie per il comfort. Cecina 11-12 febbraio
14-01-2016
RSCT1TGT - Slave sensore temperatura da canale aria
Modulo slave montato su scatola IP55 con sensore di temperatura per installazione su canale aria, dotato di connessione per seconda sonda di temperatura opzionale (art. HP/STF1TG). vedi scheda catalogo  
11-01-2016
Corso HBE System
Nei giorni 28 e 29 gennaio si terrà presso la nostra sede di Cecina: Corso Supervisione HOMECONTROL per IPad, IPhone, Web, Android ecc.. Maggiori dettagli e info al seguente link Corso HBE SYSTEM    
28-09-2015
DBTR1 - Termoregolatore - Biotermoregolatore da guida Din
Termoregolatore - Biotermoregolatore da barra DIN, 2 porte seriali RS485 la prima per supervisione o comunicazione con protocollo XComm o protocollo Modbus RTU, la seconda per collegare sensori di temperatura, umidità e pressione (opzionali). 1 Ingresso per contatto finestra, 1 ingresso multifunzione, 1 ingresso per il collegamento di una sonda di temperatura opzionale (art. STF1), 1 uscita a relè ed 1 uscita di regolazione per pilotare schede di regolazione fancoil  e altre interfacce. [...] Articolo: ST/DBTR1T Esempio di applicazione in SOLUZIONI
27-08-2015
RSTF1 - Sensore temperatura in contenitore da esterno
Sensore di temperatura da esterno specifico per impianti distribuiti di Domotica e Building Automation montato su scatola IP55. Va ad affiancare il modello RSCUP1 che consente il rilevamento aggiuntivo di umidità, pressione atmosferica ed entalpia.
20-03-2015
Lettore RFID UHF
Lettore RFID Long Range per  tag passivi con antenna integrata, adatto in applicazioni con letture tipicamente entro i 5 metri. La polarizzazione circolare dell’antenna favorisce la lettura dei tag RFID. vedi pagina catalogo   Esempio di applicazione in SOLUZIONI
11-03-2015
Serie Blueline H
La serie "Blueline H" comprende componenti e Kit per l'automazione di strutture alberghiere e turistico-ricettive in genere, rivolte in particolar modo al mercato internazionale. La gestione camera comprende funzioni di controllo accesso, attivazione carichi e controllo climatico ed è realizzabile.... leggi tutto
08-01-2015
Corso di formazione 1° livello
CORSO DI FORMAZIONE 1° LIVELLO HomePLC + LadderHome Comprende introduzione alle nuove tecnologie di misura e regolazione del comfort 1408H1 - Corso HomePLC & Ladder Home di 1° livello con introduzione alla efficienza energetica secondo le norme EN15232 ed alle nuove tecnologie per il comfort. Cecina 29-30 gennaio
09-12-2014
Web App Universale con accesso diretto alla memoria per applicazioni domotiche
Supervisiona la tua domotica HomePLC da un qualsiasi dispositivo (PC, Android, IPad ecc..) che dispone di un web browser. La novità rispetto al resto del mercato sta nel fatto che, tramite questa Web App, si accede direttamente alla memoria dei dispositivi, senza che sia necessario alcun database, col risultato che le funzioni essenziali non dipendono mai dal web server (come sempre accade su altri prodotti simili). In questo modo i dati della centrale di sicurezza, la programmazione oraria, la termoregolazione, i crono-programmi ecc.., possono essere gestiti direttamente dai vari dispositivi remoti e saranno sempre funzionanti nei dispositivi stessi. Quindi anche se il Web Server, per qualche motivo dovesse guastarsi o rimanere isolato, i vari dispositivi continueranno a gestire tranquillamente le proprie funzioni grazie al fatto che sono totalmente indipendenti dal resto del sistema.  Altra interessante novità sta nel fatto che è possibile programmare la Web App direttamente da remoto via Internet.      Link al demo connesso al sistema dello show room: dati di accesso: utente = demo password = demo codice Inserimento allarme = 1234
01-12-2014
Nuove Tecnologie - Biotermoregolazione, una tecnologia rivoluzionaria in fatto di Comfort
Biotermoregolatore e Biotermoregolazione Vi è mai capitato di pensare che il termostato del vostro impianto non sia del tutto adatto per regolare correttamente il vostro comfort? Notate che in alcuni momenti c'è leggermente più caldo o leggermente più fresco di quanto desiderato? Probabilmente sì, e ogni volta si è costretti a modificare i valori di temperatura manualmente sul termostato. Indistintamente da dove impostiate la temperatura (termostato o tablet) praticamente state eseguendo una manovra manuale a correzione della vostra sensazione. Si può capire che un semplice ed economico termostato faccia questo, ma perché il miglior termostato 'smart' al mondo non prende in considerazione che il microclima è cambiato e conseguentemente non si adatta automaticamente a questi cambiamenti?  Se ci poniamo questa domanda viene da pensare che, nella regolazione del comfort, anche il più intelligente dei termostati 'smart' (..intelligente..) in fondo sia piuttosto stupido. Facciamo un esempio: Se in inverno impostiamo il nostro termostato su 24 gradi lui si preoccuperà di portare l'impianto a questa temperatura, ma chi ci dice che per noi è quella giusta? Chi ci dice che quel giorno, con quel clima rilevato (temperatura, umidità e pressione), quella impostazione sia corretta per il nostro benessere? In pratica niente ci conferma che quella impostazione è corretta. Ce ne accorgeremo solo quando, al raggiungimento della temperatura impostata, saremo sempre noi a dover correggere manualmente la temperatura mano a mano che il clima cambia; tutto questo ha una precisa spiegazione: Attualmente non siamo noi al centro della regolazione climatica di un ambiente ma, visto che impostiamo una temperatura fissa, il centro della regolazione è appunto la temperatura ambiente; noi più semplicemente ci dobbiamo adattare attivando involontariamente delle funzioni metaboliche interne al nostro corpo per correggere la differenza tra il nostro punto ottimale di Benessere Termoigrometrico e la temperatura impostata per l'ambiente,   questo è un concetto del tutto sbagliato, no? Perché devo adattarmi io al sistema di termoregolazione mentre dovrebbe essere lui che si adatta automaticamente a me? Perché ancora oggi, nelle regolazioni termostatiche, viene considerata solo la temperatura se è noto a tutti i professionisti che vi sono anche altri importanti parametri che influenzano il benessere individuale? che senso ha dover impostare continuamente una temperatura se non ho precisi riferimenti con cui farlo? Queste sopra sono le domande che ci siamo posti e la risposta che ci siamo dati, è molto semplice: impostare manualmente una temperatura fissa è un concetto da sempre errato. Quindi diventa dovuto porsi anche la seguente domanda: cosa aspettavamo fino ad oggi a prenderne atto e correggere questa pratica scorretta?    Comfort ed Efficienza Energetica   Questa unica pratica utilizzata fino ad oggi per la gestione del comfort termico, comporta anche un problema legato al consumo energetico.  Pensandoci bene, impostando la mia temperatura a 24°C mentre quella ideale in quel momento sarebbe 22 C°, non faccio altro che obbligare il mio impianto a riscaldare la casa più del necessario. Questa è la seconda pratica errata che, moltiplicata per le migliaia di ambienti così gestiti (uffici, scuole, abitazioni, ecc), comporta notevoli sprechi di energia. Parlando quindi di efficienza energetica è evidente che quest'energia sprecata si potrebbe recuperare se solo il termostato fosse in grado di valutare l'errore e di adattare automaticamente la regolazione, riducendo la temperatura ambiente e quindi la richiesta all'impianto termico! Il nuovo concetto che introduciamo oggi è questo:  Al variare del microclima locale il termoregolatore si deve adattare per mantenere il giusto comfort termoigrometrico e la corretta efficienza energetica.  Ma una tecnologia cosi esiste? Oggi sì, è la nuova tecnologia di bioregolazione climatica che nella sua prima versione è stata registrata con i seguenti nomi: BIOTERMOREGOLATORE (C) BIOTHERMOREGOLATION (C)   che è la nuova tecnologia di regolazione termoigrometrica presente nei nuovi termoregolatori NetBA. Il concetto di regolazione non si basa più sull'impostazione della temperatura ma sulla reale sensazione di benessere delle persone che vi abitano, sconvolgendo così la pratica fino ad oggi attuata nel mercato. Possiamo considerare che questa, oltre ad essere una vera innovazione, è anche una reale rivoluzione culturale nel modo di intendere la regolazione del comfort.   Questa tecnologia fa parte di una serie più ampia di tecnologie dedicate alla corretta bioregolazione del benessere umano, tecnologie mirate al settore dell'edilizia residenziale e non, con particolare riguardo alla bioedilizia.  Oltre a questa è già disponibile la regolazione automatica del comfort illuminotecnico e altre che verranno pubblicate in seguito..
30-11-2014
Sistemi di controllo per raccolta differenziata, isole ecologiche, cassonetti e serbatoi, raccolta olio esausto con controllo dell'utente, pesatura ecc.
05-11-2014
Nuovi termoregolatori grafici MCT4 e MCU4
  Presentiamo il nuovo termoregolatore MCT4. Questo modello va a posizionarsi tra gli MCT3 e i termoregolatori grafici DGT1. Mentre gli MCT3 sono sempre consigliati per le applicazioni di automazione alberghiera, il nuovo termoregolatore si adatta meglio alle applicazioni di domotica e di building automation. Applicazioni: Uso stand-alone - la nuova serie sarà fornita di base di Orologio datario che lo rende utilizzabile in standalone e quindi applicabile anche per la Classe C (EN15232). In questa modalità è possibile eseguire in modo del tutto autonomo ogni tipo di regolazione termica anche quelle più complesse come per esempio le regolazioni mixate. Domotica - grazie al display grafico l’uso in applicazioni di domotica trova il suo ottimo compromesso tra l’agevole controllo locale e quello centralizzato/remoto tramite terminali video (PC, Tablet ecc..) Building automation - in applicazioni di grandi dimensioni la supervisione dei soli termoregolatori come quella in abbinamento alla logica d’impianto è ormai uno standard per questi prodotti. MCT(U)4 mantiene questa versatilità. Automazione hotel - seppur non consigliato in ragione della maggiore quantità di informazioni presente sul display, questa serie si può applicare anche alle soluzioni di automazione turistico alberghiera di qualsiasi tipologia e dimensione. In sostanza l' MCT4 oltre all’uso del display grafico apporta alcune innovazioni rispetto al modello MCT3 come ad esempio la disponibilità di un ingresso per sonda esterna multifunzione e la possibilità di regolazione della velocità delle VMC locali. Oltre alle suddette funzioni un MCU4 permette anche l’introduzione di nuove variabili come la "Wet Skin" e la relativa regolazione, la misura dell’entalpia nel locale e il monitoraggio compensato del Comfort di Classe III grazie alla nuova tecnologia di misura e all’adozione del Comfortmetro introdotto con la versione 10.40 di ABS Village. A breve con MCU4 verrà inoltre presentata una nuova funzione di regolazione innovativa per il settore della termoregolazione; questa tipologia di regolazione rimane comunque alternativa a quella standard. Disponibile anche con protocollo in standard Modbus RTU. E' prevista, come il modello precedente, la versione Vantage.
22-10-2014
Regolazione luci con sistema DMX 512 canali
da Systech snc (SO)
08-10-2014
Corso HBE System - Realizzare sistemi di Domotica e Building Automation professionali in modo semplice e rapido.
6-7 novembre 2014 - NET Building Automation Srl (Cecina LI). Corso supervisione HomePLC di HBE System Nella prima giornata di corso verrà mostrato l'utilizzo del modello ladderhome "Base Building", per velocizzare la programmazione e la messa in marcia di impianti.  Nella seconda giornata verrà mostrato come collegare la logica del sistema HomePLC alla supervisione iOS  Argomenti del corso Il sistema XServer Come funziona La diagnostica Le utility di lavoro Read IO Address DTHP Bit Termoregolatori Assistenza LadderHOME Progetto “base_building”, un progetto giù pronto per l’automazione di 100 luci, 40 tapparelle, dimmer e termoregolazione divisa a zone. L’interazione con la supervisione Supervisione per PC Progetto “base_building”, un progetto già pronto per creare la supervisione Gli oggetti OCX Oggetto lamp: controllo delle luci Oggetto blind: controllo delle tapparelle Oggetto dimmer: controllo dei dimmer Oggetto termo: controllo della termoregolazione Oggetto security_panel: controllo della centrale di sicurezza (CIA XM, RISCO, BENTEL KYO320) Oggetto security_point: controllo dei sensori antintrusione (CIA XM, RISCO, BENTEL KYO320) Programmazione da codice per funzionalità avanzate Supervisione per iOS Funzionalità e architettura dell’applicazione Impostare l’interfaccia grafica Interagire con il sistema HomePLC Abilitare / disabilitare gli utenti Differenze fra iPad e iPhone/iPod Touch Per informazioni: HBE System info@hbe-system.com http://www.hbe-system.com/corso-supervisione/  
03-10-2014
Standard Home Security - Implementazione delle centrali XTREAM AVS
30-09-2014
Nuova Serie di I/O
La serie "J" supporta carichi induttivi e capacitivi La serie di I/O standard "Y" HomePLC prevedono dei relè da  250V  2500 VA in AC1 (carichi resistivi o leggermente induttivi) L'uso con carichi capacitivi o induttivi è permesso solo tramite appositi filtri. Gli I/O della nuova serie "J"  prevede invece rele' da: 250V  3000 VA in AC1  (carichi resistivi o leggermente induttivi) 600 VA in AC15  (Carichi elettromagnetici) e Offre una eccellente resistenza all'incollaggio in caso di carichi capacitivi   questa serie permette quindi di comandare tranquillamente carichi induttivi come motori fino a 600 VA, inoltre l'eccellente resistenza all'incollaggio dei contatti permette il comando di lampade e carichi capacitivi e offre una buona resistenza alle correnti di spunto molto alte. Coefficiente di riduzione del carico in funzione del cosϕ La portata per carichi AC induttivi per carichi induttivi nei quali corrente e cosϕ sono  sostanzialmente gli stessi sia in chiusura che in apertura e può essere stimata applicando un opportuno coefficiente di riduzione k dipendente dal cosϕ alla portata riportata in AC1.  Nota: La nuova serie specifica esattamente la portata per i carichi induttivi (AC15) in quanto il Coefficiente di riduzione del carico in funzione del cosϕ non è applicabile nel pilotaggio di carichi come motori o lampade fluorescenti. In pratica la differenza della serie standard in AC1 la nuova serie "J" (AC1 + AC15) e che quest'ultima permette l'utilizzo di carichi induttivi o leggermente capacitivi e non necessità di filtri sulle uscite garantendo allo stesso tempo un ottima resistenza all'incollaggio.
16-09-2014
Le nuove frontiere per il Benessere e l'efficienza energetica
Durante il corso di Automazione Civile di lunedi 15 Settembre sono state presentate le tecnologie TBM per il monitoraggio del comfort illuminotecnico che seguono la normativa Europea EN15232 e quelle di nuova concezione per il monitoraggio del benessere termoigrometrico entrambe le soluzioni inoltre riguardano strettamente l'efficienza energetica degli impianti di qualsiasi tipologia e più in particolare: Impianti di Automazione Alberghi Impianti di Building Automation Impianti di Domotica In particolare è stato presentato uno strumento di misura software del tutto nuovo alle attuali soluzioni di Domotica e di Building Automation lo strumento in questione battezzato appunto Comfortmetro permette di stabilire e storicizzare in modo continuo la classe di Comfort nei singoli locali dell'immobile anche secondo la reale tipologia d'uso. Grazie al nuovo strumento e alle caratteristiche TBM di ABS Village è permessa la registrazione storica puntuale di queste informazioni senza limiti temporali anche grazie al nuovo sistema di archiviazione che non si basa più su database. I dati possono poi essere analizzati graficamente in qualsiasi momento  tramite i trend storici, l'analisi storica multi-parametrica con configurazione automatica (non è richiesto alcun intervento di configurazione) permette l'ottimizzazione dell'intero complesso, l'individuazione di qualsiasi anomalia dei regolatori di zona in impianti di qualsiasi dimensione dal piccolo appartamento al più grande Building con decine e decine di piani.   Un monitoraggio ottimale sulle reali condizioni di benessere permette di prendere provvedimenti e attuare correzioni in base all'individuazione di settori in cui il disagio termico rilevato sia eccessivo, dato però che un normale termostato (o similare) basato sulla comune impostazione di una temperatura preimpostata (come penso ai professionisti sia noto) non è in grado da solo ne di rilevare questo tipo di disagio ne tanto meno di tentare di correggerlo automaticamente per risolvere questo problema tipico sia nei comuni termostati che nei più sofisticati regolatori Smart prossimamente verrà introdotto sul mercato un "regolatore" di nuova generazione che promette di stabilizzare in gran parte queste problematiche anche secondo la classe del "regolatore" utilizzato. (Sono previste 3 Classi di monitoraggio e di Regolazione)   In pratica nei sistemi di nuova generazione sia il Comfortmetro sia questi nuovi regolatori del Benessere permetteranno non solo di rilevare tutte le anomalie nella gestione del disagio termico in modo molto capillare ma anche di correggerle automaticamente.   Pensate  solo cosa significa poter comprendere realmente e analizzare in anticipo lo stato di benessere o di disconfort di chi frequenta scuole, uffici lavorativi ma soprattutto cosa possa significare questa soluzione per il settore Turistico Alberghiero che potrebbe cosi garantire un reale benessere agli ospiti dell'intera struttura, camere, sale congressi, centri benessere, ecc.. (cosa che oggi seppur a fronte di grande pubblicità e costi elevati spesso il Benessere e solo parziale o non è affatto presente)   Proprio alcune strutture del settore Turistico Alberghiero interpellate in tal senso stanno iniziando a prendere in considerazione l'adozione di queste tecnologie, contiamo infatti di installare prossimamente in strutture che già supportano i nostri sistemi "un upgrade" a queste nuove tecnologie di monitoraggio e regolazione del Benessere, strutture che in pratica diventerebbero cosi i primi alberghi a livello mondiale che non solo forniscono un ottima serie di servizi ma che oltretutto possono garantire ai loro ospiti un Benessere termoigrometrico addirittura superiore alle più famose strutture del mondo verosimilmente tra poco in Italia potremo avere un 4 stelle con livelli di monitoraggio e regolazione del Comfort più elevati del più costoso degli alberghi di Dubai o di Las Vegas.  
15-09-2014
Master Konnex
Il nuovo Master KNX permette di interfacciarsi direttamente al Bus KNX, questa nuova apertura del sistema HomePLC facilità l'integrazione di componenti KNX in soluzioni HomePLC e viceversa. Per esempio sarà quindi possibile: sfruttare la logica programmabile IEC1131-3 di HomePLC sul Bus KNX sfruttare componenti KNX su Impianti HomePLC Usufruire delle integrazioni HomePLC come DALI, DMX512, ecc.. sul Bus KNX Usufruire dello standard Home Security sul Bus KNX ecc..
08-09-2014
Note Progettuali - Controllo anticondensa nel raffreddamento radiante
Il controllo anticondensa può essere svolto in varie modalità,    Controllo passivo: in pratica si utilizza un igrostato per ogni zona da controllare, questo sensore permette di arrestare il raffreddamento alle prime "gocce di acqua" che si formano e che interessano la sua superficie,  è un modo grossolano e non preciso che previene danni maggiori ma che interviene quando l'umidità sta già condensando e quindi il blocco è sempre successivo alla formazione di condensa. Inoltre il sensore essendo a contatto diretto con l'acqua che si forma sulla sua superficie nel tempo può richiedere una manutenzione/sostituzione dovuta appunto alla formazione di ossidazioni e incrostazioni delle parti sensibili, manutenzione che a secondo di come viene installato non è sempre risulta agevole.    Controllo Attivo con sonde di temperatura e di umidità: è un controllo attivo che si preferisce la dove non sia richiesta la regolazione della temperatura ambiente (per esempio quando viene utilizzato come supporto verso sistemi di Domotica che non permettano questo tipo di funzionalità) L'uso va predisposto in fase di installazione del sistema radiante se si vuole un controllo con sonda di temperatura localizzata locale per locale, mentre se si utilizza una unica sonda di temperatura questa verrà installata a monte dei vari circuiti.  Quello che è sempre presente è il sensore di umidità nei vari locali, ma in questo caso la predisposizione e semplificata dato che questi sensori sono adattabili su qualsiasi serie civile e l'elettronica Bus grazie alle dimensioni ridottissime si può installare senza alcun problema all'interno delle normali scatole 503 dell'impianto elettrico. Nell'immagine sopra si mostra un controllo su impianto radiante a pavimento di un singolo locale. Si noti il frutto SCU (Temperatura/Umidità) che va installato in una delle scatole (Up > 503) a parete dell'impianto elettrico e la sonda a filo STF1 che viene inserita direttamente a contatto col massetto del pavimento. Il Controller EMPLC può poi operare in varie modalità liberamente programmabili, fornendo uscite di blocco cumulative e/o singole zona per zona, inoltre il controllo può avvenire sulle variabili più sfavorevoli tra più zone, del piano oppure dell'intero sistema a secondo delle richieste del progettista o dell'idraulico. Controllo Attivo integrato con regolazione della temperatura Ambiente: In questa soluzione si opta per un termoregolatore che normalmente già in modo autonomo svolge tutte quelle funzionalità di regolazione e controllo della temperatura ambiente dei singoli locali, la sonda di umidità presente su questi dispositivi permette di calcolare automaticamente il punto di rugiada di ogni locale dove sono presenti questi termoregolatori, solitamente come temperatura per il calcolo si utilizza una sonda a monte dell'impianto ma anche la soluzione con sonde zona per zona è permessa, in questo caso la sonda SCU non è necessaria e non viene quindi installata. Il termoregolatore con display oltre alle sole misure offerte della sonda SCU e alla regolazione decentralizzata offre in più la possibilità di interagire con l'impianto per quella specifica zona, impostare la temperatura ambiente (e nella nuova versione MCU4 anche direttamente il Comfort termoigrometrico in classe III) mettere l'impianto in manuale, spegnerlo altre funzioni utili con cui l'utente può interagire localmente tramite i tasti e il display presenti sul frontale del termoregolatore Controllo Misto: Un sistema liberamente programmabile permette anche la progettazione di soluzioni miste, di qualsiasi tipologia tra quelle sopra elencate e anche altre che si rendessero necessarie per particolari progetti. Gestione della Deumidificazione: La gestione della deumidificazione su questi sistemi va incontro anche a un più efficiente risparmio energetico permettendo il controllo della deumidificazione non tanto su una soglia legata alla sola variabile di umidità ma più precisamente sulla reale stima calcolata per evitare la condensazione, questo permette di tenere spento il deumidificatore (o i deumidificatori se il controllo è zona per zona) la dove non vi sia effettiva necessità con un conseguente risparmio in termini di energia e di usura della macchina.  Funzioni TBM Ogni parametro di queste regolazioni cosi come per le altre presenti sull'impianto può essere monitorato e ottimizzato tramite funzioni TBM ormai previste di corredo per queste soluzioni la dove queste siano previste, mostrando cosi effettivamente come l'impianto reagisca nelle varie situazioni climatiche e d'uso che si verificano nei vari locali, la precisione di questi controlli rientrano appunto tra quelle richieste della normativa EN15232 per soluzioni Impiantistiche di Classe A.
02-09-2014
Multisensore EN15232
Multisensore EN15232   Luxmetro + Sensore Presenza e ingresso opzionale per sensore Fumo/Temperatura o altro sensore.   Il modulo da soffitto CSML1 per sistemi HomePLC racchiude in sè due sensori utili per l'automazione delle regolazioni richieste per soddisfare la normativa Europea in materia di efficienza energetica EN15232. Campi applicativi: Regolazioni illuminotecniche Regolazioni climatizzazione Regolazioni trattamento aria. L'ingresso opzionale permette di svolgere con un'unica periferica ulteriori funzioni di monitoraggio, ad esempio il monitoraggio fumi, gas, ecc.. tramite l'abbinamento con comuni sensori di mercato.  
01-09-2014
Nuovo Dimmer 2 canali - HP/DSYG2U
Nuovo Dimmer 2 canali - HP/DSXG2U   Due canali (500W per canale) oltre alle normali lampade a filamento sono configurabili singolarmente per pilotare: carichi capacitivi esp: trasformatori elettronici Dimmable, lampade LED ecc.. carichi Induttivi (rising edge) esp: trasformatori toroidali ecc..   Elevate Protezioni elettroniche: A) Protezioni elettroniche contro il Cortocircuito distinte per singolo canale! B) Protezioni da elevato sovra-assorbimento distinte per singolo canale! C) Protezione di sovratemperatura con riduzione automatica della potenza D) Configurazione dello stato di Hold, (azione di protezione da svolgere in caso di guasto) Dotato di: n.2 Ingressi (optoisolati) programmabili con funzioni Dimmer Evolution per controllo locale che lo rende indipendente dal programma e dalla presenza di guasti sul Bus n.1 Led di segnalazione dello stato della comunicazione n.2 Connettori d'espansione per Bus HomePLC       Può regolare lampade LED come le MASTER LED 7W GU10 Philips che se paragonate alle normali alogene da 55W permettono un risparmio di circa 85% sul costo dell'energia.
01-09-2014
NET Building Automation sui social
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28-08-2014
I Vantaggi dei Relè allo stato solido
Note di progettazione: I Vantaggi dei Relè allo stato solido nelle applicazioni di automazione civile I rele' allo stato solido (SSR - Solid State Relay) non hanno parti meccaniche in movimento; questo particolare evita l'usura classica dei contatti garantendo cosi una vita molto superiore al classico rele' elettromeccanico. Inoltre questo tipo di relè durante l'attuazione non emette alcun rumore ed è quindi l'ideale per l'uso in domotica e nell'automazione di alberghi. Secondo il modello scelto, gli SSR possono sopportare correnti anche molto elevate e carichi con forti componenti sia induttive che capacitive come per esempio le plafoniere  con condensatori di rifasamento, lampade a Led con forti componenti capacitive, carichi e motori altamente induttivi ecc.. I relè SSR si possono pilotare facilmente tramite delle semplici uscite a transistor come quelle dei ragnetti HomePLC, in particolare un solo ragnetto può pilotare fino a 4 relè SSR di qualsiasi potenza, nelle applicazioni in ambito civile le taglie più utilizzate sono quelle da 10, 20, 25 (tipica), 40 Amper ecco alcune applicazioni tipiche in cui sono spesso utilizzati: Ville e impianti di prestigio: Nel controllo dei carichi di qualsiasi tipologia la dove l'impianto sia di tipo distribuito, ovvero quando i relè sono disposti nei locali in prossimità del carico da controllare, oltre alla loro capacità di attuazione di carichi generici, molto utile per esempio nella gestione delle prese comandate come nell'impianto di illuminazione perché si evita fastidiosi tic-tac classici dei relè elettromeccanici, ma anche per la capacità di sopportare correnti discrete quando le prese comandate devono gestire per esempio forni elettrici, lavatrici, scaldabagno elettrici ecc.. Diventano poi indispensabili la dove si debba attivare e disattivare frequentemente un carico proprio per evitare sia il rumore molesto sia l'usura del relè. Impianti radianti elettrici: un esempio di attuazione frequente anche in zone notte è quella di pavimenti radianti elettrici, l'attuazione eseguita tramite un relè statico evita del tutto i rumori meccanici dei normali relè, evita l'usura e il successivo guasto dell'impianto ma soprattutto in abbinamento con un sistema di Domotica HomePLC permette di svolgere un controllo perfettamente modulato dei carichi cosi che si possa sfruttare meglio la potenza disponibile, un esempio realizzato proprio con questo tipo di relè è appunto la limitazione a max 3KW di potenza assorbita su un impianto che richiedeva 12KW se utilizzato senza queste tecnologie.     Automazione di Hotel e strutture turistiche in genere: la gestione dei carichi in questi luoghi è normalmente soggetta a un comando generale di distacco dei carichi all'uscita del cliente dal locale, capita frequentemente che col tempo il relè di potenza (o contattore) sia soggetto a scoccianti ronzii che infastidiscono non poco il cliente che soggiorna nel locale, questo disturbo si può eliminare del tutto grazie all'adozione di un relè SSR. La Net Building propone normalmente dei relè SSR con costi contenuti e che possono lavorare con correnti fino a 25 Amper con tensioni comprese tra 24 e 480Vac, questo tipo di SSR ha un indicazione di stato a led che evidenzia se il relè è attivo permettendo cosi un facile controllo sia nella fase di messa in marcia dell'impianto, sia nell'uso che nella manutenzione successiva. Il controllo di questi dispositivi nei sistemi HomePLC può essere implementato in vari modi: A) Controllo base tramite un ragnetto con solo 4 uscite, in questo caso con i relè che forniamo di base che sono da 25 Amper si ottiene una capacità di controllo di 4 x 25A, ma nulla vieta di utilizzare SSR da 40 o più amper. questa modalità è utile la dove non serva nessun controllo sull'attuazione locale da parte dell'utente. B) Controllo Stand-Alone tra Ingressi e uscite locali, in questo caso il ragnetto oltre alle 4 uscite dispone anche di 4 Ingressi questo permette di svolgere un ulteriore gestione in logica locale, in modo da poter gestire le uscite SSR sia durante il normale funzionamento dell'impianto sia nei casi di guasto del Bus di comunicazione, in quel caso i pulsanti locali possono attuare le 4 uscite secondo una logica interna memorizzata del ragnetto in modo del tutto indipendente dal resto dell'impianto (Modalità Stand-alone) la modalità detta Stand-Alone è un ulteriore capacità d'uso dell'abbinamento tra i ragnetti 4 Ingressi + 4 uscite e i relè allo stato solido. C) Controllo di potenza con logica programmabile, quando l'impianto sta funzionando correttamente e non vi sono guasti grazie alla logica programmabile (PLC) si possono gestire molteplici attività tra cui quella di regolazione modulante per impianti di regolazione termica basata su attuatori elettrici come nell'esempio sopra descritto, una gestione dei carichi molto più efficiente e l'integrazione con sensori di vario tipo in modo da poter svolgere le più disparate funzionalità.
09-06-2014
Realizzare Impianti evoluti utilizzando KonneX e HomePLC..
  Realizzare Impianti evoluti utilizzando KonneX e HomePLC   Utilizzando la tecnologia HomePLC in abbinamento al sistema KNX oltre alla riduzione dei costi è possibile realizzare impianti estremamente evoluti, con elevata diagnostica, elevata sicurezza e perfomance. Centrali di sicurezza - utilizzo semplice e perfetto dei più noti marchi, in queste soluzioni tramite HomePLC è possibile pre-processare i segnali applicando logiche al singolo sensore o gruppi di sensori e inviare il risultato di questa elaborazione al sistema KNX col vantaggio di non far più circolare decine e/o centinaia di eventi/telegrammi sul Bus KNX liberandolo cosi dal sovraccarico e dalla complessità tipica di queste applicazioni. Il Bus KNX lavorando a riposo può quindi svolgere facilmente altre attività mantenendo prestazioni ottimali. L'applicazione garantisce anche l'attivazione e la disattivazione della centrale in elevata sicurezza. Utilizzare lo standard DALI con KNX in abbinamento al sistema HomePLC permette di mantenere: la configurazione dei gruppi degli scenari e dei Ballast anche con impianto in marcia la diagnostica e monitoraggio online 24h. Supervisionare e controllare completamente l'impianto DALI sia in locale sia da remoto senza necessità di alcun intervento da parte dell'operatore. Utilizzare su KNX soluzioni di controllo accessi RFID, PhonePass, Wireless, Digikey evolute, in massima sicurezza e con possibilità di utilizzare per la gestione sia software gratuiti che software di mercato fino alla possibilità di svilupparsi facilmente in proprio la propria applicazione.
02-06-2014
Entra nel mondo domotico...
ENTRA NEL MONDO DEI PLC DOMOTICI CON IL NUOVO KIT START (PROMOZIONE) Passa dai comuni sistemi domotici configurabili al sistema HomePLC completamente programmabile in linguaggio Ladder e blocchi funzione: intuitivo per l'installatore e semplice per l'esperto nella programmazione di PLC industriali. Il KIT START HomePLC consente di realizzare un primo impianto domotico con 12 I/O, termoregolazione, gestione delle attivazioni attraverso comandi ad infrarossi, controllo accessi con RFID transponder e sperimentare la semplicità di programmazione in linguaggio Ladder. Acquistando il kit domotico HomePLC la licenza LadderHOME è gratuita per il primo anno di utilizzo. Anche la licenza d'uso del software ABS XComm è gratuita per la diagnostica completa e supervisione di HomePLC (fino ad un massimo di 10 HomePLC configurati direttamente sul bus principale di supervisione) e consente la realizzazione di software di supervisione per la gestione completa delle risorse HomePLC da remoto.    Il KIT START HomePLC include i seguenti articoli: n.1 art HP/EMPLL2T - Controller HomePLC Master-limited da guida DIN35 con 2 Porte Bus RS485, 4 ingressi + 4 Uscite relè 10 Amp. 250 Vac. Controller/PLC Domotico con Logica liberamente programmabile in Standard Internazionale EN61131-3, tramite linguaggi grafici Ladder Diagram e Functional Block Diagram.  n.1 art HP/ESXJ4U - Espansione sistema 4 ingressi Opto + 4 uscite relè 10A 250 Vac Modulo programmabile con logica interna resistente al guasto (Taglio cavo bus, Cortocircuito Bus). La logica locale permette funzioni stand alone per il controllo di n.2 tapparelle, temporizzazioni (TOF e/o ONE SHOT), attivazioni da ingressi in varie modalità, ecc.. n.1 art HP/RSXY4U - Espansione sistema Ragnetto 4 ingressi Opto + 4 uscite a transistor Modulo programmabile con logica interna resistente al guasto (Taglio cavo bus, Cortocircuito Bus). La logica locale permette funzioni stand alone per il controllo di n.2 tapparelle, temporizzazioni (TOF e/o ONE SHOT), attivazioni da ingressi in varie modalità, ecc.. n.1 art SD/MRIR1LBU - Ricevitore IR per serie civile n.1 art SD/TTIR2 – Telecomando Universale IR Tramite il ricevitore IR per domotica si possono comandare tutte le funzioni della logica programmabile, tra cui gestione luci, scenari, termoregolazione ecc.. Inoltre l'abbinamento del ricevitore al telecomando universale permette di controllare oltre alla parte domotica altri tre apparati, liberamente selezionabili tra le centinaia di prodotti disponibili, tra cui proiettori, sistemi Audio/Video ecc.. n.1 art ST/MCU4LWT – Biotermoregolatore per serie civile Biotermoregolatore che permette la regolazione di qualsiasi tipologia d'impianto termico. n.1 art SA/PRX2LBT - Lettore transponder RFID per serie civile n.2 art SA/IPX1 - scheda transponder bianca formato ISO pre-programmata Utile per implementare da subito, nella soluzione Domotica, un controllo accessi professionale tramite il lettore RFID. La versione base del controllo accessi HPLC prevede già dal Kit Start la gestione di 200 utenti e 800 log storici. n.1 art NB/BLM1 - Convertitore USB-RS485 Universale RS485 Standard con autosensing compreso tra 300 e 115200 bps Il convertitore è utilizzabile in modo semplice per connettersi a qualsiasi dispositivo RS485, la comunicazione trasparente e autosensig isolata a 1500V lo rende uno dei dispositivi più evoluti e professionali sul mercato. n.1 Licenza LadderHome Programma di sviluppo in Standard EN61131-3 che permette la programmazione logica tramite i principali linguaggi grafici usati nell'automazione da tutti i costruttori di PLC in tutto il mondo. n.1 Licenza ABS-XComm per HomePLC Framework per lo sviluppo che permette la diagnostica, la configurazione e il monitoraggio on-line del sistema. Inoltre permette la programmazione tramite i principali SCADA e ambienti di programmazione RAD. Il Web Server di sistema permette d'interfacciarsi da subito con qualsiasi Browser per dispositivi SmartPhone, IPhone, Android, IPad ecc.. Totale degli I/O disponibili tra HPLC e le espansioni: n. 12 Ingressi Optoisolati n. 2 Ingressi per termoregolazione n. 8 Uscite Relè 250Vac n. 4 Uscite Transistor per pilotaggio di led e relè elettromeccanici e statici. n. 1 Uscita multifunzione per termoregolazione vari ingressi virtuali su ricevitore IR vari ingressi virtuali tramite lettore tag RFID  
15-01-2014
Il sistema HomePLC
HomePLC è un vero sistema di automazione senza compromessi per la Domotica. Programmabile secondo gli standard Internazionali EN61131-3, offre di base linguaggi grafici come il Ladder Diagram e Functional Block Diagram, oltre a ulteriori possibilità di programmazione derivate dalla sua compatibilità completa col resto dell'automazione classica. Il sistema HomePLC offre all'utente un ampia versartilità di soluzioni che vanno da applicazioni molto semplici e crescendo mano a mano, secondo le necessità, possono estendersi verso applicazioni molto più complesse, spesso in direzioni dove i normali sistemi di domotica non possono soddisfare, sia per motivi prestazionali che di architettura. Il sistema offre una diagnostica molto evoluta e professionale, spesso più avanzata che in altri settori considerati più complessi della domotica, come quello industriale. La diagnostica permette un'agevole visione dello stato dell'impianto sia all'avvio che in fase successiva, per la sua manutenzione. A corredo del sistema esistono attuatori, sensori, dispositivi per serie civile e, in pratica, tutte le risorse per poter eseguire un progetto di qualsiasi complessità. HomePLC è un sistema real-time che permette di eseguire la logica d'impianto in tempi certi, ripetibili e senza dar luogo alle incertezze funzionali, tipiche di vari sistemi del settore. HomePLC è corredato di un ambiente di configurazione e di sviluppo unico e gratuito che permette di essere programmato sia in locale sia in rete che tramite Web.   LadderHome è il software di programmazione IEC1131-3 (EN61131-3),  realizzato ad hoc per la programmazione della Domotica, basato sugli ormai consolidati principi dell'automazione. Questo software permette di sviluppare la logica d'impianto in modo simile allo sviluppo di uno schema elettrico a contatti (Ladder) mentre la funzionalità offerta dai blocchi funzione (linguaggio FBD) è quella di svolgere compiti molto più complessi, che il Ladder da solo non potrebbe realizzare.  
01-01-2013
Sistema Alberghiero
Il sistema di automazione alberghiera proposto da NetBA consente di gestire, con semplicità e completezza, le funzioni di controllo accesso e presenza, attivazione carichi e termoregolazione sia delle camere che delle zone comuni sia in strutture Alberghiere che strutture ricettive in genere. Le caratteristiche che contraddistinguono il sistema Alberghiero NetBA comprendono: SCALABILITA' - Si può installare inizialmente il semplice controllo accessi del varco camera, per estendere poi  il sistema anche al controllo presenza (e quindi gestione della attivazione dei carichi su presenza in stanza), alla termoregolazione, nelle molteplici tipologie previste dal sistema. LOGICA DISTRIBUITA - Ogni camera è un impianto indipendente dal resto della struttura anche in modalità “Stand Alone”, conferendo affidabilità e stabilità al sistema Il sistema può essere supervisionato in locale (da qualsiasi PC Client della rete Ethernet) ed in remoto, nonché interfacciarsi ai gestionali alberghieri più diffusi. Grazie al protocollo altamente performante, il refresh dei dati in supervisione di un impianto di 250 camere, si completa in meno di 2 secondi EFFICIENZA ENERGETICA - Ogni camera consente di gestire l’erogazione dei servizi elettrici e la termoregolazione in piena efficienza energetica, secondo la norma EN15232 INTEGRAZIONI -  E’ disponibile la piena integrazione con gli altri sistemi tecnologici presenti nella struttura (antincendio, videosorveglianza, antintrusione, ecc). Disponibili componenti di sistema idonei per la gestione della monetica da parte di software gestionali PROTEZIONE -  In combinazione con il sistema di comunicazione con tecnologia Optobus è possibile realizzare la suddivisione dell’impianto in varie zone isolate tra loro tramite fibra ottica, garantendo la minimizzazione di  danni dovuti a scariche atmosferiche o a sovratensioni di altra natura.
01-01-2013
Integrazione Protocollo Modbus RTU sui prodotti NetBA
Vista la crescente richiesta di implementazione di vari dispositivi con apertura verso il protocollo ModbusRTU, su molti dei moduli NetBA sono stati implementati sia in protocollo Xcomm che protocollo standard ModbusRTU. HomePLC e MasterI/O possono essere gestiti in ModbusRTU così come altri moduli slave che hanno anch'essi i due protocolli. Di conseguenza adottando le soluzioni NetBA si può scegliere fra le varie tipologie di configurazione: A) Comunicazione diretta in Modbus RTU con i singoli moduli che supportano il protocollo ModbusRTU e che quindi possono essere utilizzati in modo autonomo: ad esempio termoregolatori MCT/MCU, lettori accessi tipo PRX, modem GSM ecc... B) Comunicazione con Master I/O (EMXJ4/16) che può gestire tutti i moduli slave previsti dal sistema HomePLC. In maniera indiretta attraverso il Master si controllano in Modbus tutti i moduli slave. PLC Industriali ed altri controller domotici che dialogano in modbus possono gestire tutti i moduli slave NetBA semplicemente connettendo sulla rete Modbus il MasterI/O. C) La soluzione completa in fatto di controllo con Modbus RTU è rappresentata dall'HomePLC in quanto mette a disposizione su un'unico nodo Modbus tutte le sue risorse: I/O digitali, termoregolazione, controllo accessi, illuminazione ecc.. D) Utilizzo del Master ModbusRTU sviluppato da NetBA come gateway di interfaccia fra il sistema HomePLC ed apparati che dialogano in Modbus.   Produzione NetBA apparati Modbus
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